Porto Ercole

Posted by on lug 5, 2011 in Approfondimenti, Galleria home, In evidenza, Media bar, Monte Argentario | 5 comments

Porto Ercole

Si affaccia su una spettacolare baia protetta da grandissime opere di fortificazione che lo rendevo inespugnabile da ogni lato, La Rocca, Forte Stella e Forte Filippo. In epoca medievale fu un possedimento dell’Abbazia delle Tre Fontane di Roma, prima di passare agli Aldobrandeschi in epoca duecentesca. Dopo una breve parentesi sotto gli Orsini di Pitigliano, Porto Ercole entrò a far parte della Repubblica di Siena nel quattrocento.

Come tutto l’Argentario nella seconda metà del Cinquecento il paese passò sotto lo Stato dei Presidi, divenendo il luogo di maggiore importanza difensiva dell’intero territorio. Il 18 luglio 1610 vi morì Michelangelo Merisi detto il Caravaggio. Il pittore era fuggito da Roma a causa di un omicidio e dopo lunghi pellegrinaggi e fughe era in attesa di un condono papale e sostava quindi in prossimità dello Stato Pontificio senza tuttavia entrarvi. Grazie ad una importante scoperta nella chiesa di Porto Ercole, avvenuta alcuni anni fa, si è potuto appurare che il pittore morì in ospedale per malattia e che fu sepolto nel cimitero degli stranieri, fuori dalle mura, nella spiaggia del paese svelando così il mistero sul luogo effettivo della morte in quanto una biografia dell’epoca lo voleva deceduto e sepolto su una spiaggia e per molto tempo si era supposto quella di Feniglia.

Posto in alto sopra la zona del porticciolo è il paese antico accessibile dalla Porta Senese e cinto da una cerchia muraria di origine spagnola che ha inglobato la porta medievale. In piazza Santa Barbara si trova il Palazzo del Governatore edificato nel XVI sec. il cui piano inferiore sembra risalire ad un disegno di Baldassare Peruzzi. Camminando tra gli stretti e ripidi vicoli si arriva alla chiesa di S. Erasmo con lastre funerarie della nobiltà spagnola.

Ancora più in alto la Rocca, accessibile su prenotazione al comune in quanto attualmente di proprietà privata. Si tratta  di una vera e propria cittadella che deve buona parte del suo aspetto attuale al lavoro degli Spagnoli nel XVI sec. Alle spalle del paese, in alto su un colle, il Forte Stella, riferibile al XVI sec. che presenta un’originale pianta a stella iscritta in un grande bastione quadrato, attualmente è sede di mostre e convegni. Sul lato opposto della Rocca, sull’altro versante della baia del porto, sempre sulla sommità di un colle si eleva Forte Filippo.

Il Forte edificato su progetto di Giovanni Camerini occupa tutta la cima del colle ed è di forma quadrangolare con bastioni. Era completato da una batteria di difesa più in basso detta Santa Caterina. Tutta la struttura è attualmente privata e non visitabile nell’interno ma merita assolutamente di essere visto da fuori, sia per la magnificenza delle strutture che per la spettacolarità del paesaggio che si gode dalla sommità del colle.

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