Speciale Arte Natura: Pianosa

Posted by on mag 13, 2019 in Approfondimenti, Categoria in evidenza, Eventi, Galleria home, In evidenza, Media bar, Senza categoria | 0 comments

Speciale Arte Natura: Pianosa

Sei mai stato a Pianosa?

È un’isola veramente unica, che rientra nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Proprio per fartela conoscere ed apprezzare al meglio, organizziamo tre escursioni guidate: sabato 13 luglio, sabato 17 agosto e sabato 7 settembre.

La prenotazione per la prima escursione è obbligatoria entro, e non oltre, il 23 giugno.

Dato che si tratta di un evento speciale, è riservato ad un minimo di 10 partecipanti ed a un massimo di 25.

La partenza è in programma alle ore 8.30 da Piombino (anche luogo del ritrovo) e l’arrivo a Pianosa è stimato alle 10,45.

Il rientro a Piombino è previsto per le 19,15.

Si tratta di un trekking semplice per conoscere questa fantastica isola, Pianosa, infatti, come dice il nome stesso, è l’unica isola dell’arcipelago priva di alture e complessivamente pianeggiante.

Visiteremo il paese col porticciolo e le catacombe, poi ci sposteremo nella parte che era riservata ai carcerati per effettuare il trekking alla scoperta degli splendidi scorci paesaggistici dell’isola. Infine, faremo una sosta nella Cala Giovanna, suggestiva spiaggia di sabbia bianca dove sono visibili anche i ruderi di una villa romana, dove faremo un rigenerante bagno, nelle acque cristalline.

Per maggiori informazioni e per le prenotazioni, puoi contattare Le Orme al numero 0564 416276 o al 346 6524411 o scrivere a info@leorme.com

Scarica la locandina!

Cenni sull’isola di Pianosa

L’isola era divisa in due: una parte, riservata ai familiari del personale del carcere e alla gente comune e l’altra ai carcerati.

Nel lato dedicato alla gente comune erano presenti: la scuola, le poste, un piccolo hotel, la casa del direttore agrario dell’azienda agricola carceraria ed altri piccoli edifici. Oggi è un paese fantasma, completamente disabitato in stile Liberty per lo più, con un forte, splendido, di epica napoleonica (Forte Teglia), inoltre, questa parte dell’isola ospita anche le antiche catacombe cristiane.

Un muro, poi, divide questa zona dell’isola da quella che era riservata ai carcerati:  sparsi per l’isola erano presenti vari punti con le celle e piccoli poderi, dove potevano vivere i carcerati che avevano assunto una buona condotta. Lavoravano nei campi e agli allevamenti di bestiame.

Ormai è tutto abbandonato e l’isola é deserta.

In estate, è presente un piccolo ristorante gestito da una cooperativa di ex carcerati che ospita anche carcerati dell’isola d’Elba.

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