L'ACACIA E I SUOI APPETITOSI FIORI!

L’Acacia è molto apprezzata per le sue numerose virtù: l’ottima qualità del legno, l’abbondante e profumata fioritura, la resistenza alle avversità, la velocità di crescita, la funzione ornamentale e nettarifera. Questa pianta ha una ruolo fondamentale in apicoltura, come si può capire dalla produzione del popolare miele di acacia. Oltre ad essere un dolcificante naturale, il Miele di Acacia ha proprietà energizzanti, ricostituenti, lassative, depurative del fegato, contro il mal di gola e l’acidità di stomaco.

Anche nella tradizione egizia l’Acacia riveste un ruolo importante: la Grande Dea Iside scelse proprio questo legno per costruire la bara dell’amato Osiride. Da questo mito deduciamo il simbolismo di iniziazione e rinascita di questa pianta.Inoltre, i suoi fiori bianchi sono simbolo di amore platonico. Pare, inoltre, che il roveto ardente attraverso il quale Dio si presentò a Mosè fosse un’ acacia e che solo con questo legno potevano essere costruite le pire funerarie di re e sacerdoti. Da sempre gli ebrei lo considerano questo legno sacro e incorruttibile, l’unico che può contenere le Tavole della Legge, il patto tra Dio e l’uomo.

In America latina tutt’oggi è tradizione che venga regalato un rametto di acacia bianca in occasione delle feste di fidanzamento. I fiori d'acacia sono molto profumati, hanno un sapore dolciastro ed una consistenza carnosa che ben si presta alla frittura.Per questo vogliamo riportare la ricetta, perchè possiate provarla, in questo momento in cui le piante sono nel pieno della loro splendida fioritura.

Ricetta delle frittelle di fiori d'acacia

L'acacia è un albero che cresce spontaneo e di natura infestante, quindi facilmente reperibile nei boschi, quindi evitate le piante vicino a strade trafficate. Esistono varie ricette per fare le frittelle di fiori d'acacia: i fiori possono essere lasciati appesi al grappolo, oppure possono essere utilizzati solo i petali mescolati nella pastella. La seconda opzione è più impegnativa poiché i petali vanno tolti con le pinzette uno ad uno. Nel primo caso il procedimento è molto più semplice e il gambo ha la funzione di "manico" sia per immergere i fiori nella pastella sia per mangiarli. Utilizzate le farine con cui abitualmente friggete.

INGREDIENTI

  • 15 grappoli circa di fiori d'acacia freschi
  • 50 g di farina tipo 00
  • 50 g di farina di riso (consigliata)
  • 100 g di acqua gassata, ghiacciata
  • olio di semi di arachide per friggere
  • 1 uovo
  • sale q.b.

Preparazione

Una volta raccolti, i fiori d'acacia vanno tenuti in un cestino, senza essere pressati, se non vengono utilizzati subito possono essere conservati in frigorifero per un giorno. Non vanno lavati altrimenti marciscono! Controllare che non ci siano insetti nascosti all'interno dei fiori, a tal proposito è bene farli riposare un'oretta, in genere gli insetti eventualmente presenti si allontaneranno da soli.

Preparare la pastella mescolando le uova con la farina e l'acqua frizzante, salare e mescolare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Immergere i fiori d'acacia tenendoli per l'estremità del gambo nella pastella, poi friggerli in abbondante olio a 180 gradi. Scolarli e asciugarli con carta assorbente, salare leggermente in superficie, quindi servirli ancora caldi.

Le frittelle di fiori d'acacia sono un piatto tipicamente primaverile, semplice, della cucina contadina, ma estremamente gustoso e saporito!

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